Scuola

LA VISION E LA MISSION DELL’ISTITUTO

Montaigne affermava che: “è meglio una testa ben fatta piuttosto che una testa ben piena”. Tale concetto, ripreso da Edgar Morin nell’opera La testa ben fatta, sottolinea come, nel dialogo educativo e didattico, all’accumulo di conoscenze statiche ed inerti sia di gran lunga preferibile l’educare ad una intelligenza critica e ad una attitudine che permetta di collegare i saperi e di dare loro un senso. In tale ottica la competenza chiave per l’apprendimento permanente “imparare ad imparare” (Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006) viene definita come “l’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. … La motivazione e la fiducia sono elementi essenziali perché una persona possa acquisire una tale competenza”. A chi insegna viene richiesto, non solo di abbandonare il ruolo di trasmettitore unilaterale di conoscenze, ma di occupare una posizione complessa in un processo in cui al centro sta in ogni momento chi impara ossia l’alunno, persona che deve essere guidata a delineare il proprio personale e unico profilo di apprendimento, diventando sempre più consapevole dei propri stili di apprendimento e delle strategie cognitive, delle proprie convinzioni, atteggiamenti e motivazioni, dei propri punti di forza e di criticità.
Oggi è diffusa la tendenza a definire sinteticamente ciò che un istituto è e ciò a cui tende, nelle intenzioni e nelle aspettative dei soggetti che vi operano, con i termini di “mission” e “vision”.

La nostra vision è quella di una scuola che non può fermarsi, non può smettere di ricercare, non può rinunciare a cambiare per rispondere alle domande di un’utenza sempre più esigente. Una scuola immutabile è una scuola che non si interroga sui risultati della sua attività e sulla sua relazione con la realtà che la circonda; la scuola, invece, deve continuamente migliorare se stessa in modo che diventi sempre più lo strumento per sviluppare lo spirito critico degli studenti e per promuovere la loro autonomia nelle scelte di vita, di studio e di lavoro. Da quest’anno il nostro Istituto ha riprogettato la propria mission e i professionisti che vi operano (Dirigente Scolastico, personale docente e non) condividono un’idea di sviluppo del capitale umano che rappresenta la meta verso cui si desidera che la scuola evolva nel futuro e si impegnano a coinvolgere sia gli alunni che i genitori. Essi credono in una scuola aperta alle dinamiche formative che armonizzi tradizione ed innovazione, nel rispetto dei bisogni individuali degli alunni. Obiettivo fondamentale è quello di costruire una scuola attiva, che promuova cultura, sostenga la progettualità degli studenti, collabori con le famiglie e interagisca con il territorio, interpretandone i cambiamenti, affermando i valori della convivenza democratica. L’intento è di agire sul piano dei valori attraverso i saperi, nella consapevolezza che solo attraverso la maturazione dei valori avvenga la costruzione dei saperi che, altrimenti, non sarebbero formativi. Ciò che si ritiene fondamentale è promuovere i valori:

  • della partecipazione per costruire il senso di identità e di appartenenza all’ambiente e al gruppo;
  • della cooperazione per agire insieme per un’idea comune;
  • della responsabilità per rispettare le regole, assumere incarichi, tenere fede ai patti;
  • della pacifica convivenza, della tolleranza e del rispetto di culture diverse;
  • del rifiuto di qualsiasi forma di discriminazione.

Si punta su accoglienza e dialogo, professionalità e rigore in un percorso formativo di qualità che miri ad obiettivi sempre più prestigiosi, nell’ottica del miglioramento continuo. Si ritiene che il ruolo dell’istituto sia quello di educare i giovani a prendere coscienza di sé e della realtà anche in prospettiva europea; a tal fine tutte le risorse e le attività sono organizzate in modo da favorire lo sviluppo e la valorizzazione individuale di ogni studente per formare l’uomo e il cittadino responsabile, consapevole e competente. La nostra mission si compendia, pertanto, nei seguenti punti:

  1. Realizzare una “scuola su misura” dei bisogni e delle attitudini degli studenti per innalzare il tasso di successo scolastico e valorizzare i talenti coniugando una didattica individualizzata con una nel contempo personalizzata;
  2. Ampliare le capacità espressive e comunicative, anche nelle lingue straniere e/o attraverso l’uso delle nuove tecnologie;
  3. Organizzare percorsi per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio in un’ottica di scuola inclusiva, al fine di garantire il successo formativo e promuovere il merito incentivando l’eccellenza;
  4. Assumere un ruolo peculiare nel continuum istruzione‐educazione, in un’opera di appoggio e collaborazione con le famiglie;
  5. Accompagnare e stimolare l’alunno nella sua crescita intellettuale e morale, rispettando gli interessi, i ritmi di apprendimento e le attitudini di ciascuno;
  6. Motivare alla conoscenza e alla affettività incoraggiando la curiosità e lo spirito critico in una dimensione cooperativa e solidale;
  7. Puntare verso un processo di formazione continua, intensificando l’alternanza scuola‐lavoro ed i rapporti con l’extrascuola;
  8. Sperimentare la scuola come luogo di incontro e relazione interculturale aperto al territorio per educare i giovani ad una cittadinanza attiva e consapevole.
  9. Promuovere negli studenti una mentalità democratica ed il rispetto dell’altro oltre che di se stesso e dell’ambiente, prevenendo qualsiasi forma di discriminazione, di bullismo e di vandalismo.
  10. Tendere ad accrescere le conoscenze, a produrre competenze e suscitare abilità per promuovere lo sviluppo oltre che del sapere, anche del saper fare e del saper essere.